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“Dovunque vadano e qualunque cosa gli succeda per strada, un bambino e il suo orso staranno sempre giocando”

— A.A.Milne

Winnie-the-Pooh

Ora abbiamo sei anni


Crediti

dall’opera di A. A. Milne uno spettacolo di Drogheria Rebelot con Miriam Costamagna e Andrea Lopez Nunes regia, drammaturgia e scene Enrica Carini sagome, figure e marionette Gabriele Genova realizzazione marionette Gabriele Genova e Andrea Lopez Nunes musiche originali Paolo Codognola disegno luci Rossella Corna costumi Tania Fedeli produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus

Sinossi

È il primo giorno di scuola, e tutto è pronto per iniziare: i banchi, la lavagna, i libri, le matite nuove… la nostra storia però inizia un poco prima con un ricordo che affiora dall’ombra in cui i pupazzi amici di Christopher Robin gli consegnano una speciale poesia di addio. Christopher e la sua migliore amica Anne hanno da poco compiuto sei anni e questo è, dunque, il loro primo giorno di scuola. Anne è entusiasta della novità mentre Christopher è preoccupato di non poter più “Fare Niente”, di non sapere le cose, insomma di dover diventare grande. Fortunatamente Anne sa come stargli accanto e gli propone di tornare ancora per un poco, grazie ai ricordi e ai racconti, nel posto speciale di Christopher, “Il bosco dei Cento Acri”, dove passavano insieme le vacanze estive. Così tra una campanella e l’altra, tra l’attesa degli insegnanti e la ricreazione, Christopher racconta a Anne le storie che viveva nel bosco insieme a Winnie the Pooh e tutti i suoi amici: le passeggiate, le avventure e le spedizioni al Palo Nord, l’Alluvione e il salvataggio di Porcelletto. Attraversare insieme i ricordi fa capire a Christopher Robin che crescere non significa dover rinunciare alle cose più amate, e che Winnie-The-Pooh e tutti i suoi amici saranno sempre con lui ogni volta che lo vorrà, anche quando sarà grande: basterà tornare a passeggiare, ascoltare le cose che non si possono sentire e non preoccuparsi.

In uno spazio scenico che richiama al tempo stesso uno spazio nell’aperta campagna e una piccola scuola, due giovani adulti preparano lo spazio come se fossero in attesa di iniziare un nuovo anno scolastico. Sono loro che, incarnando gli adulti di riferimento che desiderano stare nel dialogo dell’infanzia, organizzano tutte le scene intrecciando il racconto delle avventure di Pooh e Christopher Robin e dell’importante momento dell’inizio della scuola di Christopher e Anne. Come attori, narratori e animatori ci conducono nel mondo di Christopher Robin: nel presente scenico in cui Christopher e Anne sono incarnati da due marionette a grandezza naturale e portano in scena le curiosità e le paure di due bambini che stanno iniziando ad abbandonare l’infanzia e a vivere l’esperienza della scuola; e nei ricordi delle avventure del Bosco dei Cento Acri che vediamo rivelarsi nelle ombre che animano sulla scena su grandi e piccoli schermi. Il racconto inizia dall’ultimo saluto che animali e pupazzi hanno preparato per Christopher proprio pochi giorni prima dell’inizio della scuola e, tra i dialoghi dei due bambini/marionette e i ricordi delle avventure nelle immagini d’ombra, ripercorre la magia dell’infanzia di Christopher, per rivivere gli incontri e le avventure più importanti dei racconti di Winnie-The-Pooh.

Linguaggi

Teatro di figura, teatro d’ombre e teatro d’attore

Età consigliata

4-8 anni

Debutto

5 febbraio 2026

Materiali

Scheda artistica Scheda tecnica